Senatrice della Repubblica Italiana della XVIII Legislatura 2018-2022
Ospedale Gemona: risorsa per tutto l’Alto Friuli, va riqualificato
Ospedale Gemona: risorsa per tutto l’Alto Friuli, va riqualificato

Ospedale Gemona: risorsa per tutto l’Alto Friuli, va riqualificato

Durante l’emergenza Covid è cresciuta ancor più la percezione di abbandono da parte dei cittadini e dei Comitati nati in difesa dei piccoli ospedali che sono stati dismessi, mentre non è cresciuta la funzione territoriale che avrebbe dovuto essere sviluppata in termini di servizi ambulatoriali, domiciliari, residenziali e di cure intermedie.Questo ha comportato enormi difficoltà alle persone per il raggiungimento tempestivo e sicuro degli ospedali superstiti, una forte pressione su questi ultimi, in particolare sui Pronto Soccorso e i reparti di Medicina Interna, e costi sociali elevati per gli spostamenti verso le altre strutture, con la perenne sensazione di precarietà in comunità già provate dalla crisi economica e dai suoi effetti.

Le aziende sanitarie non sono state in grado di individuare ospedali dedicati esclusivamente al Covid e hanno vissuto importanti difficoltà nell’organizzazione di percorsi separati, con la conseguenza che si sono sviluppati molti contagi tra il personale e verosimilmente anche fra i degenti.E’ evidente che l’esperienza Covid adesso impone di rivedere la rete ospedaliera ripensando ruolo e funzioni dei piccoli ospedali: è sembrato incongruo adottare misure di fortuna piuttosto che riqualificare quello che si è chiuso o dequalificato.

I Comitati dei cittadini, hanno più volte sollecitato le istituzioni a “riaprire”, almeno in parte, i piccoli ospedali; per esempio a Cividale e a Gemona si sarebbero potuti riattivare il Pronto Soccorso e le degenze di Medicina, facenti capo all’ospedale hub di Udine; queste avrebbero potuto essere sin dall’inizio dell’epidemia delle risorse, e lo potrebbero essere in futuro: in particolare il presidio di Gemona ha caratteristiche strutturali di ospedale moderno, modulabile, costruito con criteri antisismici, con vasti spazi esterni, predisposto a poter fronteggiare anche, in caso di necessità, il trattamento di patologie infettive.

Ho quindi chiesto al ministro Speranza di intervenire nella definizione delle linee di indirizzo in applicazione del decreto rilancio anche sul ruolo dei piccoli ospedali che in questi anni hanno visto la chiusura definitiva o di alcuni reparti al fine di garantire come nel caso dell’ospedale di Gemona, la sicurezza e la salvaguardia della salute dei cittadini.

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