OPERATORI SANITARI CONTAGIATI A CATTINARA-TRIESTE E’LA SOLA PROVINCIA FVG DOVE I CONTAGI AUMENTANO
OPERATORI SANITARI CONTAGIATI A CATTINARA-TRIESTE E’LA SOLA PROVINCIA FVG DOVE I CONTAGI AUMENTANO

OPERATORI SANITARI CONTAGIATI A CATTINARA-TRIESTE E’LA SOLA PROVINCIA FVG DOVE I CONTAGI AUMENTANO

A Trieste, come si evince dai dati pubblicati quotidianamente dalla Protezione civile FVG, gli ammalati, o comunque i positivi al Covid-19, continuano ad aumentare, mentre nelle altre province della regione le persone positive al virus già da qualche giorno stanno gradualmente diminuendo.

Dall’ospedale di Cattinara arrivano notizie, frammentarie e diffuse con il passaparola, ma fortemente allarmanti: un reparto di medicina interna sarebbe già stato chiuso, forse sta chiudendo la Medicina d’Urgenza, e decine di operatori sarebbero stati contagiati. Da qualche ora la notizia è stata ripresa anche da alcune testate online. Altre notizie, sempre non ufficiali, parlano di pazienti che avrebbero contratto il virus in ospedale.

Questo impone grande attenzione da parte delle autorità sanitarie, perché non ci si può accontentare di spiegare il dato di Trieste con i contagi nelle case di riposo, l’età elevata della popolazione e l’agglomerazione urbana: gli ospedali sono ovunque una delle principali fonti di contagio, ed è imperativo verificare se qualcosa negli ospedali di Trieste non ha funzionato, o non sta funzionando.

Solo a titolo di esempio, se confrontiamo i dati della Protezione civile FVG per due aree urbane che sono anche sedi dei due maggiori ospedali regionali, cioè i comuni di Trieste e quello di Udine, risulta che a Trieste, che ha poco più del doppio degli abitanti di Udine, ci sono stati fino a ieri 965 casi e 96 morti, mentre a Udine 140 casi e 2 morti. Si può essere così sicuri che la differenza dipenda solo dall’età più anziana (a Trieste età media 48,2, a Udine 47,1) e dalla diversa densità di strutture per anziani?

E’ fondamentale che ASUGI e Regione intervengano ricercando i motivi dei contagi negli ospedali di Trieste, Cattinara in particolare, perché sembra molto probabile che non si sia riusciti a tenere nettamente separatI i percorsi e le degenze Covid-19 e non, come indicato dal Ministero della Salute, che prevede anche che si riservino ai casi Covid-19 ospedali separati.

Infine, un appello alla trasparenza: da diversi giorni non si conoscono più i dati regionali sugli operatori sanitari contagiati, e quelli delle singole Aziende non sono mai stati comunicati. Sarebbe senza dubbio più dignitoso per tutti se queste informazioni fossero oggetto di comunicazioni “ufficiali” delle Aziende sanitarie e della Regione, e non apprese al telefono, mediante WhatsApp, Telegram o dalla stampa.

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