Senatrice della Repubblica Italiana della XVIII Legislatura 2018-2022
A volte ritornano: Telesca elogia la sua riforma sanitaria
A volte ritornano: Telesca elogia la sua riforma sanitaria

A volte ritornano: Telesca elogia la sua riforma sanitaria

L’evidente fallimento in Friuli Venezia Giulia della riforma Serracchiani-Telesca dovrebbe far riflettere sull’inadeguatezza del PNRR nel campo della sanità, proprio perché l’impostazione è molto simile.

Una moltiplicazione di sportelli e strutture, priva di vision e seria progettualità, che nella nostra regione è rimasta in gran parte sulla carta: solo pochissimi Centri di Assistenza Primaria (CAP), perno della riforma Serracchiani e analoghi alle Case della Comunità del Ministro Speranza, sono stati aperti. E si potrebbe dire per fortuna, perché il rischio sarebbe stato lo spreco di risorse preziose.

Pretendere di potenziare un sistema sanitario senza investire sul personale è impensabile: spostare gli specialisti (per esempio) dall’ambulatorio ospedaliero alla Casa della Comunità senza assumerne di nuovi non ridurrà certamente le liste di attesa.

Dall’ex Assessore Telesca, invece, nessuna seria riflessione e un’unica certezza: se il PNRR (N.B. non ancora attuato, quindi non valutabile dai risultati) del Ministro Speranza prevede una riforma analoga alla sua, allora questa è la prova che la sua era una buona riforma.

Ma allora perché mai sarebbe fallita? Secondo Telesca, per l’opposizione alimentata da coloro ai quali la riforma ha tolto degli ingiusti privilegi!

Chissà chi saranno questi maliziosi individui? Medici, ormai in fuga dal Servizio sanitario del FVG che, ricordiamo, in un recente rapporto del Ministero dell’Economia sono risultati i meno pagati d’Italia? O forse cittadini che hanno visto chiudere i loro ospedali, o sono costretti, anche se anziani o invalidi, a spostarsi in altre città per una visita specialistica (per inciso, nel video Telesca afferma di volere la sanità “vicina al cittadino” e “la sanità di prossimità”).

E se invece il vero privilegio sottratto ai cittadini del Friuli Venezia Giulia fosse quello di avere una sanità pubblica di eccellenza, come era stata negli anni passati?

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