Tra meno di un mese il green pass sarà obbligatorio, ma le difficoltà per ottenerlo che stanno incontrando molti cittadini vaccinati o guariti dal covid non accennano a diminuire. Tutt’altro. Per questo ho presentato un’interrogazione al ministro della Salute Speranza chiedendo quali urgenti iniziative intenda adottare per garantire a tutti coloro che ne hanno diritto la certificazione verde.
Sarebbero infatti migliaia le persone che non sono riuscite a ricevere il green pass non solo a causa di problemi del sistema informatico, ma anche per difetti di comunicazione ed errori di notifica.
Nel limbo dei “senza green pass” sono finiti coloro che si sono contagiati dopo la prima dose, o chi risulta aver ricevuto due prime dosi a causa di un errore di compilazione del centro vaccinale, chi ha ricevuto le due dosi in due regioni diverse, chi non ha avuto il certificato di guarigione dalla malattia, chi non rientra in categorie particolari ma semplicemente non riesce ad ottenere l’Authcode.
Insomma, dal 15 ottobre migliaia di persone che hanno aderito alla campagna vaccinale o che sono guarite dal covid, pur avendo i requisiti necessari a ottenere il green pass rischierebbero, per poter lavorare, di doversi sottoporre a test ripetuti a proprie spese.
Auspico che il ministero si attivi con urgenza e con tutti i mezzi a disposizione per risolvere quanto prima questa situazione divenuta francamente inaccettabile, che sta danneggiando pesantemente molti italiani e creando vaccinati e immunizzati di serie A e di serie B.
