Senatrice della Repubblica Italiana della XVIII Legislatura 2018-2022
MISURE ANTIVIRUS: SANZIONI ASSURDE, SERVE BUON SENSO
MISURE ANTIVIRUS: SANZIONI ASSURDE, SERVE BUON SENSO

MISURE ANTIVIRUS: SANZIONI ASSURDE, SERVE BUON SENSO

A una nota giornalista si rompe la mascherina mentre acquista cornetti in un bar di Roma: arriva la Guardia di Finanza e le appioppa la multa, poi c’è il bar da sanzionare, le riprese della videosorveglianza da controllare per avere prove certe del misfatto, e così arrivano altri finanzieri di rinforzo, pare nove in totale. Oltre 1 ora e ½ di accertamenti.

Al Lido di Venezia una signora settantenne si è seduta sulla spiaggia, ed ecco arrivare la Polizia di Stato che le infligge 400 euro di multa, perché sulla spiaggia c’è divieto di sosta per pedoni e bagnanti. Se alla guida di un’auto avesse sorpassato in curva contromano avrebbe preso una multa di poco superiore.

A Salerno è scoppiata una bagarre, quasi una rissa perché alcuni vigili urbani hanno intimato a una signora seduta sulla panchina di una piazza di indossare la mascherina. Il video ha fatto il giro del web dando un’immagine piuttosto inquietante del nostro Paese.

Anche nella regione in cui vivo, il FVG, si susseguono senza sosta azioni repressive irragionevoli.

Non credo sia colpa delle Forze dell’Ordine, anzi credo che la maggior parte degli agenti sia molto imbarazzata e soffra per dover applicare norme già discutibili in modo così brutalmente rigido contro tanti incolpevoli, o poco colpevoli cittadini, già duramente colpiti dalla crisi sanitaria, sociale ed economica. Probabilmente eseguono degli ordini, visto che tutti i corpi di polizia si stanno purtroppo egualmente “distinguendo”.

L’ azione repressiva è ancor più odiosa se si pensa che la reale utilità della mascherina nel contenere l’epidemia è tuttora discussa dalla comunità scientifica internazionale, in quanto è plausibile che abbia una qualche utilità in luoghi chiusi e affollati, ma non all’aria aperta. Anzi, vi sono degli eminenti studiosi che hanno lanciato l’allarme sui possibili effetti dannosi derivanti da un uso scorretto, e centri scientifici di eccellenza non ne raccomandano l’uso all’aperto, se non in situazioni di particolare affollamento.

In Friuli Venezia Giulia, anche se le attività riapriranno quasi tutte nei prossimi giorni, sarà ancora obbligatorio portare le mascherine ogni volta che si esce di casa, anche in spiaggia quando non si è distesi a prendere il sole o si va a nuotare. Questo purtroppo fa temere che la rigidità dei controlli non si allenterà, e che non vi sia l’intenzione di dare finalmente un po’di fiducia ai nostri cittadini.

L’auspicio è che con le prossime riaperture anche le menti si riaprano al buon senso, perché in uno stato di diritto non sono tollerabili restrizioni irragionevoli delle libertà e azioni repressive talmente sproporzionate e ottuse da mettere a rischio la convivenza civile di un popolo. Ed è inquietante il fatto che molte persone si stiano progressivamente abituando e adeguando, arrivando addirittura a invocare soprusi che in precedenza non avrebbero mai pensato di tollerare. Come parlamentare, mi impegno fin da ora a fare il possibile per impedire tutto questo.

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