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I medici del Friuli Venezia Giulia sono fra i meno pagati d’Italia – Dati del MEF
I medici del Friuli Venezia Giulia sono fra i meno pagati d’Italia – Dati del MEF

I medici del Friuli Venezia Giulia sono fra i meno pagati d’Italia – Dati del MEF

In questi giorni la stampa locale ha evidenziato il problema delle disparità degli stipendi (a parità di funzioni) fra i medici delle aziende sanitarie del Friuli Venezia Giulia.

In particolare, politici del pordenonese hanno affermato che nella loro area gli stipendi dei medici sarebbero sensibilmente più bassi rispetto a quelli di Trieste e di Udine.

Posto che la perequazione degli stipendi degli operatori sanitari è fondamentale in un sistema sanitario pubblico, perché non c’è motivo che giustifichi trattamenti economici diversi per persone che compiono lo stesso lavoro, qui compare un bel mistero.

Dai dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicati periodicamente sul sito https://contoannuale.rgs.mef.gov.it/ risulta tutt’altro.

Nel 2021, ultimo anno per cui i dati sono disponibili, l’Azienda sanitaria del pordenonese (ASFO) risulta al terzo posto dopo ASUFC (udinese) e Burlo per gli stipendi medi annuali dei medici. Ecco i dati, in euro.

ASUFC 85 309

Burlo 84 834

ASFO 83 891

Queste tre aziende superano la media regionale, che è 83 641. Seguono le altre, ASUGI (Trieste) con 81 501 e il Centro oncologico di Aviano, questo sì nel pordenonese, con 80 337. Non è il caso di soffermarsi su ARCS e La Quiete, riportate nella tabella solo per completezza, dato che vi lavorano solo poche unità di medici dipendenti dal Ssn.

I dati del MEF sono in netto contrasto con le affermazioni dei politici, che però avranno consultato senza dubbio altre fonti che ritengono attendibili. La Regione a questo punto dovrebbe fare chiarezza.

Quello che più di tutto colpisce, però, è che tutte le aziende della nostra regione si collocano per gli stipendi dei medici sotto la media nazionale, che è di 86 255 euro l’anno.

Da tutto questo emerge fortissima la necessità che l’amministrazione regionale si faccia carico del problema e lo affronti quanto prima, non solo per i medici ma per tutti gli operatori sanitari. Anche le retribuzioni medie degli infermieri nel 2021 risultano inferiori a quelle nazionali.

In questo momento molto difficile per la sanità pubblica, avere retribuzioni degli operatori sanitari fra le più basse in Italia certamente non aiuta.

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