Senatrice della Repubblica Italiana della XVIII Legislatura 2018-2022
Dopo la tragedia di Palermo interrogazione parlamentare sul Numero Unico di Emergenza 112
Dopo la tragedia di Palermo interrogazione parlamentare sul Numero Unico di Emergenza 112

Dopo la tragedia di Palermo interrogazione parlamentare sul Numero Unico di Emergenza 112

In questo periodo di emergenza sanitaria è riemerso purtroppo il problema mai risolto dell’organizzazione delle centrali del numero unico 112 che necessitano di una revisione, alla luce dei casi denunciati sempre più numerosi.

Ultimo in ordine di tempo è il tragico evento che ha avuto come protagonista una bambina di 10 anni che a Palermo è morta partecipando a una sfida su Tik Tok e che, secondo le ricostruzioni giornalistiche, non sarebbe stata soccorsa in tempo. Sembra infatti che i familiari dopo il contatto con l’operatore del 112 siano stati messi in attesa per parlare con l’infermiere del 118, ma i secondi passavano invano tanto che hanno caricato la bambina su auto privata per raggiungere l’ospedale.

Sulla vicenda ho presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere chiarezza su una tragedia che forse poteva essere evitata. Infatti se i soccorsi avessero risposto immediatamente, la bambina forse avrebbe avuto qualche chance di sopravvivenza, viste le migliori possibilità di ripresa neurologica post anossica che presentano i bambini.

Non si può e non si deve ridurre ogni disservizio e ogni inefficienza a un semplice, singolo episodio. I ripetuti disfunzionamenti del NUE 112 esigono un intervento quanto mai urgente da parte delle autorità competenti. Come ho evidenziato anche nei mesi scorsi, è necessario analizzare seriamente e nei minimi dettagli ogni problema del sistema, mettendo in atto i necessari correttivi per correggere le criticità, garantire la sicurezza dei cittadini e evitare che si verifichino ancora eventi avversi, anche ad esito letale.

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