L’Agenas – Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali – ha costituito un gruppo di lavoro incaricato di individuare i criteri di appropriatezza dei ricoveri dei pazienti Covid nelle terapie intensive e semintensive, negli altri reparti ospedalieri e nelle strutture intermedie.
Il coordinamento risulta essere stato affidato al direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti.
Viene da dire che finalmente qualcuno ha battuto un colpo, considerato che protocolli di questo genere sarebbero serviti già mesi fa per evitare che le terapie intensive e i pronto soccorso si riempissero nuovamente e si intasassero.
Adesso speriamo che il lavoro che farà questo gruppo composto da esperti non si perda nelle solite lungaggini burocratiche.
E’ infatti urgente che i medici e gli operatori della sanità abbiano indicazioni utili e strumenti necessari a gestire questa seconda ondata.
Che già in queste prime fasi registra ospedali al collasso, probabilmente anche a causa di ricoveri di pazienti che avrebbero potuto usufruire di cure domiciliari, o presso strutture diverse dall’ospedale per acuti.
Resta ovviamente il problema della sanità territoriale, che deve essere messa in grado di assistere chi potrebbe essere curato a casa o nelle strutture intermedie.