“Ogni giorno vediamo i nostri operatori sanitari che diventano positivi, ma non dentro l’ospedale, ma fuori dall’ospedale”. Così il prof. Barbone, coordinatore scientifico della task force regionale, alla conferenza stampa del 20 novembre insieme al Presidente Fedriga e all’ Assessore alla Salute Riccardi.
Affermazione sorprendente, anche i contagi all’interno degli ospedali sarebbero stati causati da cittadini sconsiderati che non rispettano le regole? “Le persone che in maniera non responsabile hanno contatti al difuori del nucleo (familiare) causano l’infezione poi a persone che sono anche operatori sanitari” e “Questo è davvero molto preoccupante” ha aggiunto il prof. Barbone.
Il 23 novembre, tre giorni dopo, l’INAIL ha pubblicato il rapporto sulle denunce di infezioni di origine professionale da SARS-Cov-2: in Friuli Venezia Giulia ammontano a 1012 nel periodo gennaio-31 ottobre, e di queste il 72% riguarda il settore sanità e assistenza sociale.
Il ruolo di tutti noi nel contenimento della pandemia è senz’altro importante, ma Governo e Regioni dovrebbero smettere di addossare tutte le colpe ai cittadini e assumere, e ammettere, anche le proprie responsabilità. E andare a vedere cosa effettivamente accade negli ospedali.
https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-friuli-scheda-regionale-covid-31-ottobre-2020.pdf