Il ministro della Salute Roberto Speranza invii gli ispettori negli ospedali Cattinara e Maggiore di Trieste per verificare che all’interno delle strutture sanitarie i modelli organizzativi adottati dall’Azienda sanitaria per la sicurezza dei lavoratori e per il contenimento della pandemia siano efficaci e adeguati. L’ho chiesto in una interrogazione presentata al Senato.
A Trieste il numero dei contagi e dei decessi in rapporto alla popolazione evidenzia una situazione di gran lunga peggiore che nel resto della regione FVG, e l’attenzione va concentrata non solo sulle case di riposo, ma anche sugli ospedali, che verosimilmente costituiscono serbatoi e fonti di diffusione del virus.
In entrambi gli stabilimenti ospedalieri facenti capo all’Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina vi sono stati reparti gravemente colpiti, fra questi la Geriatria dell’ospedale Maggiore e la Medicina d’Urgenza di Cattinara, che per questo è stata chiusa temporaneamente. Il contagio da Covid-19 all’interno delle strutture sanitarie a Trieste induce a ipotizzare che vi sia una carente attuazione di misure di prevenzione per evitare i rischi pandemici e suggerisce che i modelli organizzativi adottati dall’Azienda sanitaria non funzionino adeguatamente.
Interrogando il ministro della Salute, ho ricordato anche che a Trieste i dipendenti dell’Azienda sanitaria contagiati, secondo quanto riportato dalla stampa locale il 23 aprile 2020 sarebbero stati 150 e quelli in sorveglianza attiva per esposizione al contagio 1.300 su un totale di 3.500, ma sinora non vi sono state comunicazioni esaurienti da fonti istituzionali.

