Qualche giorno fa sono state aggiornate le FAQ sul sito della Protezione civile FVG, in base all’ordinanza del Presidente della Regione. Viste le belle giornate, molti di noi desidererebbero andare al mare in tranquillità e sicurezza, e quindi vorremmo conoscere le regole da rispettare.
Non si tratta di consigli, queste sono regole, devono essere chiare e non ci si deve affidare a interpretazioni basate sul “buon senso”, perché queste potrebbero non essere condivise da chi è deputato ad applicare le sanzioni.
Copio e incollo dal sito della Protezione civile FVG:
“L’uso della mascherina è obbligatorio in spiaggia? L’obbligo non sussiste quando si prende il sole nel rispetto delle misure di distanziamento sociale e quando si va in acqua. Diversamente, per ogni ulteriore attività svolta in spiaggia, va indossata”.
Adesso provo a cercare un po’ il pelo nell’uovo, ma lo faccio solo per suggerire che chi pone delle regole dovrebbe prima di tutto imparare a scriverle.
“Quando si prende il sole”. Allora se mi distendo sotto un ombrellone, o in qualsiasi altro posto all’ombra devo tenere la mascherina? E se mentre prendo il sole il cielo si annuvola potrebbero darmi una multa? Chissà se uno può sostare sulla battigia (quindi “sta”, per quanto parzialmente, e non “va” in acqua) per abituarsi gradualmente al freddo del mare. Possiamo prendere il sole senza mascherina stando in piedi, o camminando?
Un problema più serio si pone invece se si fa Il confronto fra quanto scrive la Protezione civile nelle FAQ e il testo dell’ordinanza. Quest’ultima infatti enumera “tassativamente” le eccezioni nelle quali fuori dalla propria abitazione è permesso stare senza protezione delle vie respiratorie.
Esaminiamole, dato che sono tassative copio e incollo il testo per intero:
“a) alla guida di autoveicoli o motoveicoli, salvo gli autoveicoli aziendali per i quali valgono le regole del proprio datore di lavoro;
b) in caso di soggetti di età inferiore ai sei anni;
c) in caso di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina;
d) in caso di soggetti che soggiornano da soli in locali non aperti al pubblico, così come previsto negli specifici protocolli e/o linee guida;
e) in caso di attività motoria svolta in luogo isolato e di quella sportiva nella fase di attività intensa”.
E’ evidente che prendere il sole e andare in acqua non rientra in alcuna delle eccezioni previste, non sembra siano possibili altre interpretazioni, quindi non potremmo farlo senza mascherina, e le FAQ della Protezione civile FVG sono in contraddizione con la norma. Si potrebbe forse obiettare che l’ordinanza fa riferimento alle linee guida per la balneazione della Conferenza delle Regioni, ma queste non prevedono l’obbligo della mascherina per i bagnanti.
Sappiamo, da una conferenza stampa del Presidente della Regione, che vi era realmente l’intenzione di permettere di stare senza mascherina quando si è distesi in spiaggia o si va a nuotare. Ma nel nostro ordinamento le regole da applicare devono essere quelle scritte negli appositi provvedimenti, e le FAQ della Protezione civile di non possono di certo superare un’ordinanza.
Oltre alla palese assurdità in qualsiasi caso delle mascherine in spiaggia, rimane un senso di disorientamento e di incertezza sui comportamenti che dovremmo seguire, e sulle situazioni spiacevoli che si potrebbero creare. E mi chiedo come farà chi dovrà applicare le sanzioni perché, in teoria, si dovrebbero ammettere solo le eccezioni tassative previste dall’ordinanza, e quindi persegui(ta)re anche chi si distende in spiaggia o si rinfresca in acqua con il viso scoperto, e si arriverebbe al paradosso. Ogni tanto leggo dei commenti che invocano il buonsenso, ma riuscire a utilizzarlo in questa confusione di regole sembra proprio una bella sfida.