Ancora troppe persone vaccinate non riescono a ottenere il Green Pass
Ancora troppe persone vaccinate non riescono a ottenere il Green Pass

Ancora troppe persone vaccinate non riescono a ottenere il Green Pass

Come noto il Green Pass può essere rilasciato a chi è guarito dal Covid-19, a chi ha concluso o intrapreso il ciclo di vaccinazione o a chi risulta negativo a un test molecolare o antigenico. Dal 1 luglio è valido come EU digital COVID certificate e dovrebbe rendere più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell’Unione europea.

In queste settimane, molti cittadini vaccinati di recente stanno ricevendo via sms o e-mail dal Ministero della Salute le istruzioni e un codice per scaricare il Green Pass, ma si riscontrano, invece, gravi ritardi per coloro che sono stati vaccinati nei primi cinque mesi del 2021, molti dei quali non hanno ancora ricevuto alcuna comunicazione per poter scaricare il documento.

La possibilità di reperirlo tramite numero verde, medico di base o farmacista, oppure via internet rende la procedura molto più complessa, soprattutto per le persone anziane, che per lo più sono state vaccinate proprio nei primi mesi dell’anno.

Inoltre abbiamo diversi concittadini che, vivendo stabilmente in altre nazioni, hanno ricevuto all’estero vaccini non approvati dall’ ente regolatorio europeo, quali Sputnik o il vaccino cinese: se queste persone hanno la necessità di tornare in Italia, mancando anche da un anno e mezzo a causa della pandemia, la vaccinazione non viene loro riconosciuta dal nostro Paese, sebbene il vaccino sia stato approvato in altre nazioni europee.

Come dichiarato dallo stesso sottosegretario alla salute Sileri, sarebbe probabilmente sufficiente, e ragionevole richiedere a queste persone l’esito di un test sierologico (anticorpale) che dimostri l’avvenuta immunizzazione. Lo stesso dovrebbe valere per coloro che hanno ricevuto in Italia un vaccino, ad es. Reithera, nell’ambito di sperimentazioni cliniche: ci sono numerosi italiani che hanno acconsentito a partecipare a questi studi, desiderosi di aiutare l’Italia, che non riescono a ottenere il Green Pass perché considerati al pari dei non vaccinati, e che certamente non possono ricevere una nuova vaccinazione con uno dei prodotti autorizzati.

Ho quindi presentato un’interrogazione al ministro Speranza per conoscere quali interventi intenda intraprendere per velocizzare la consegna del Green Pass a tutti quelli che, pur immunizzati, ancora non lo possiedono e quali iniziative utili a trovare una soluzione per garantire gli stessi diritti a coloro che hanno effettuato la vaccinazione all’estero o sono stati vaccinati in Italia nell’ambito di sperimentazioni cliniche autorizzate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.