Cattinara: progetto da rivedere per un ospedale migliore e per salvare la pineta

Cattinara: progetto da rivedere per un ospedale migliore e per salvare la pineta

Chi ora sostiene la necessità di distruggere la pineta di Cattinara adduce quale motivazione le esigenze della salute pubblica, in contrapposizione al valore ambientale e sociale della salvaguardia di un’area verde fruibile dagli abitanti e dai visitatori della zona.

Ma ripensare un progetto ritenuto da tutti ormai obsoleto è una vera e propria necessità per la sanità triestina.

Tendere a un ospedale immerso nel verde e con stanze singole dotate di un letto in più per un accompagnatore risponderebbe ai criteri più moderni, che sono improntati al rispetto della privacy, del benessere e della dignità delle persone e alla prevenzione delle infezioni ospedaliere. E sarebbe il modo migliore per prepararsi a eventuali future pandemie.

Non si potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di lasciare il Burlo dov’è, visto che sull’attuale sede si è anche recentemente investito? E abbandonare l’idea di una mostruosità di sette piani di cemento nel cortile di Cattinara?

Si impiegherebbe troppo tempo? La giustificazione fa sorridere, visti gli anni già trascorsi e l’incertezza sui tempi futuri. Ma se i lavori per l’attuale, infelice progetto iniziassero sul serio, di tempo per rimediare poi non ne avremmo più.

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